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LA TRUFFA DEGLI AFFITTI A ROMA21/9/2024 È ormai risaputo che la situazione degli affitti nelle grandi città, specialmente a Roma e Milano, sia totalmente fuori controllo. La richiesta è enorme e l'offerta, di contro, è scarsa e non sufficiente a soddisfare la domanda. Questo comporta una disperazione diffusa tra chi cerca un appartamento o anche solo una stanza in affitto a Roma. Tra questi possono esserci persone veramente in difficoltà e urgenza, si pensi ad esempio a chi abita in una casa che è appena stata venduta dal proprietario, o a chi deve cominciare l'anno accademico ed è alla ricerca di una stanza, magari in condivisione con altri 3 o 4 inquilini, non troppo lontano dalla propria facoltà. Tutto questo porta a scenari da film dell'orrore. Tanto per cominciare, come in tutti gli scambi di beni e servizi, le locazioni seguono le leggi di mercato: quanto più alta è la domanda, tanto più alto sarà il prezzo richiesto. I prezzi delle locazioni non sono mai diminuiti, anzi sono sempre aumentati e quasi mai in linea con l'aumento degli stipendi, portando la spesa anche oltre il 50% delle proprie entrate mensili. Gli immobili più belli, quelli ristrutturati o quelli in zone più comode o prestigiose, sono quelli che vanno via prima. Nella nostra agenzia, ad esempio, una volta pubblicato un annuncio, siamo costretti ad eliminarlo dai portali immobiliari dopo due ore perché le richieste e le telefonate che ci arrivano bloccano la linea e ci impediscono di dedicarci ad altro. Parliamo di 50 richieste all'ora. A volte le telefonate si accavallano: mentre parliamo con un candidato al telefono, c'è già un'altra chiamata sotto per lo stesso immobile. Una volta tolto l'annuncio, valutiamo i 50 candidati, fissiamo una decina di appuntamenti con i migliori richiedenti e affittiamo la casa. L'annuncio è rimasto online solo 2 ore! Se fossi stato al lavoro, se stessi cambiando una lampadina alla macchina, se fossi stato a pranzo con tuo figlio di un anno, non avresti nemmeno avuto il tempo di chiamarci per fissare un appuntamento. Questa richiesta così grande comporta anche una selezione maggiore. La legge sui contratti di locazione è del 1998 e quella sui contratti commerciali del 1978. Non viene aggiornata da decenni. La normativa è vecchia e le tutele per i proprietari con inquilini morosi sono ridicole. Riprendere possesso del proprio immobile è una guerra piena di ostacoli, spese e stress. Quasi mai si recupera quello che si è perso, anzi bisogna sostenere le spese legali, riparare i danni nell'immobile e dedicare ore del proprio tempo a una faccenda tutt'altro che simpatica. I proprietari arrivano da noi con l'identikit dell'inquilino perfetto: contratto a tempo indeterminato con uno stipendio di almeno tre volte superiore alla richiesta di locazione, meglio se forze dell'ordine o comunque impiegati statali, niente figli, niente animali domestici, niente disabili. Sì, avete capito bene, ci sono arrivate richieste da parte di proprietari che non accettavano inquilini percettori di pensioni di invalidità. Italiano, non straniero, alto, biondo con gli occhi azzurri. Follia. Follia pura, eppure sono questi quelli che prendono le case. Chi ha un figlio ha meno possibilità, chi ha un contratto a tempo determinato praticamente zero: nessuno ti affitterà mai casa. Se sei studente, ti scontri invece con altri problemi. Infatti, avendo alle spalle una situazione economica e familiare solida, perché mamma paga la stanza, i proprietari degli immobili, quando si libera una stanza, tendono a lasciare carta bianca agli inquilini rimasti. Chiedendo comunque l'affitto per intero a quelli rimasti, non si curano di chi entrerà, lasciando la "selezione" a chi già abita all'interno dell'immobile. L'idea è giusta, infatti bisogna far sì che ci sia armonia all'interno dell'abitazione tra gli inquilini e che gli stessi accettino il nuovo arrivato senza creare stress e problemi al proprietario. Questa "selezione", però, a volte si basa solo su gusti personali, fatta semplicemente su sensazioni "a pelle", che ti portano a sperare solo in un "colpo di fortuna". Cosa fai quindi quando sei disperato? Ti rivolgi a chiunque, ma proprio a chiunque! Su questa nicchia di clienti in difficoltà si sono inserite delle "agenzie" che, in cambio di un pagamento immediato di 250 euro, ti garantiscono di trovarti una casa in locazione entro sei mesi! Come? Alla firma del contratto e al versamento dei soldi, provvederanno a inviarti numeri di telefono di proprietari di immobili in cerca di inquilini. Dovrai chiamare tu stesso i proprietari, fissare l'appuntamento, fare il contratto e registrartelo. Loro ti daranno solo i numeri. Il "servizio" è questo. 250 euro per affittare una casa sono pochi ed è un costo eccezionale da sostenere. Se consideriamo che un'agenzia immobiliare tradizionale abilitata chiede ormai il 10% del canone annuo, 250 euro sono briciole in confronto. Sì, è vero, ma c'è sempre un motivo se un servizio costa poco, ricordalo. I numeri che vengono forniti ai clienti sono di proprietari che non hanno nulla a che fare con l'agenzia, persone che hanno messo un annuncio mesi fa e che hanno già affittato. Sono numeri presi dal web, archiviati e riciclati ai clienti che pagano i 250 euro. Queste agenzie specificano di non essere agenzie immobiliari, ma non si preoccupano di altro se non di specificare proprio questo. In pratica, "io te l'avevo detto, se tu non hai capito cosa facciamo, sono c***i tuoi". Queste società pubblicano annunci esca, spesso con immagini false e a prezzi super competitivi. Annunci civetta che permettono di ricevere mille telefonate al giorno, spiegare il servizio e far firmare i contratti. Stanno letteralmente esplodendo di contratti. Facendone anche solo uno al giorno, sono 250 euro x 28 giorni: 7.000 euro al mese. Credo che siano anche molti di più. Se, come detto, noi riceviamo 40 telefonate in un'ora, non oso immaginare quante siano le chiamate che ricevono queste società per annunci super competitivi lasciati online per mesi. Migliaia. La situazione è stata anche messa in luce diverso tempo fa dalle Iene e dall'associazione dei consumatori. Consigli: so bene che la situazione è difficile, ma non affidatevi a finte agenzie immobiliari o ad agenti immobiliari non abilitati. Chiedete sempre se sono abilitati alla mediazione. Controllate le recensioni online, così come facciamo con i ristoranti prima di spendere anche solo 50 euro per una cena fuori: controlliamo bene cosa dice la gente prima di spendere 250 euro o addirittura il 4% sul prezzo di vendita. Se stai cercando casa o vuoi affittarne una, siamo disponibili ad aiutarti e cercare la soluzione o l'inquilino giusto per te. #affitti #romamilano #mercatoimmobiliare #agenzieimmobiliari #truffeaffitti #locazioni #immobiliare #caseinvendita #ricercadicasa #affittocasa
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